FROSINONE – Sì è svolta questa mattina, presso la Chiesa di Santa Maria Goretti, in Frosinone, la
Celebrazione Eucaristica per la ricorrenza di San Sebastiano Martire, Patrono della Polizia
Locale. Alla presenza delle massime autorità provinciali, ad officiare la Santa Messa è
stato il Vescovo S.E.R. Santo Marcianò che ha speso parole di stima e ringraziamento per
il lavoro delle donne e degli uomini della Polizia Locale.
Presenti, tra gli altri, il Prefetto di Frosinone, il Sindaco della città, il Questore, il
Comandante del Presidio Militare, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Il
Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Il Comandante della Polizia
Provinciale, il Comandante della Polizia Stradale, il Comandante Provinciale dei VVF, le
associazioni di Protezione Civile nonché i comandanti delle polizie locali di Sora, Cassino,
Fiuggi, Alatri, Veroli, Ceprano, Arce.
Il Comandante della Polizia Locale, al termine della celebrazione, oltre a ringraziare gli
intervenuti, nel suo discorso, si è soffermato sul ruolo del Comando di Polizia Locale,
all’interno del sistema di sicurezza integrato.
Sotto l’egida della Prefettura e guidati tecnicamente dal Questore di Frosinone, infatti, la
Polizia Locale ha saputo rinnovarsi, creando sinergie professionali che ben presto hanno
dato i frutti sperati in favore di una città più sicura, aumentando, altresì, la percezione
stessa di sicurezza nella cittadinanza.
Il Dott. Padovani ha tenuto anche a sottolineare l’importanza del ruolo della Polizia
Locale, come primo punto di contatto tra istituzione e cittadini, nelle strade, nelle scuole,
nei quartieri. Ruolo, questo, che richiede competenza, equilibrio, capacità di ascolto, in
un’ottica di comprensione dei bisogni della comunità e di prevenzione di conflitti.
Un ringraziamento particolare è andato anche alle famiglie degli uomini e delle donne
della Polizia Locale, che spesso soffrono turni impegnativi, sacrifici e responsabilità non
sempre visibili.





