Lazio – La Regione contro il caporalato: si accelera sull’Osservatorio regionale sul lavoro in agricoltura

Rafforzare prevenzione e controlli contro il caporalato. La Regione Lazio accelera e pubblica i primi due avvisi propedeutici alla nascita dell’Osservatorio regionale sul lavoro in agricoltura, previsto dalla legge regionale 18 del 2019.

Il primo avviso, pubblicato sul Bollettino ufficiale, riguarda l’individuazione delle organizzazioni sindacali e datoriali regionali più rappresentative a livello nazionale. Il secondo, in uscita la prossima settimana, è rivolto agli Enti del Terzo settore. Obiettivo: costruire un organismo stabile di monitoraggio e analisi del mercato del lavoro agricolo, con un’attenzione particolare al lavoro nero e allo sfruttamento.

L’Osservatorio sarà uno strumento operativo per leggere le criticità del settore, incrociare dati e proporre azioni concrete di contrasto. Un percorso che si inserisce in un impegno già avviato dalla Regione, dalla partecipazione al Tavolo permanente istituito dalla Prefettura di Roma fino al confronto con il Ministero del Lavoro per una nuova strategia nazionale contro il caporalato, un fenomeno che ha assunto numeri preoccupanti negli anni nel territorio agricolo della provincia di Latina.

A dicembre 2024 è stato approvato il piano strategico regionale su salute e sicurezza sul lavoro, con oltre cinque milioni di euro per il biennio 2025-2026. E a novembre scorso è partito il progetto “Soleil”, per la presa in carico integrata delle vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo.

“Dignità e sicurezza sono le priorità – spiega l’assessore al Lavoro Giuseppe Schiboni –. La legalità è il faro dell’azione della Regione guidata dal presidente Francesco Rocca. Mettere al centro la persona è il solo modo per scardinare dall’interno il sistema di sfruttamento”. Un passo in più, dunque, per tutelare le aziende sane e restituire diritti a chi oggi resta invisibile.