Frosinone quinta peggior città per giorni con Pm10 oltre i limiti. La Capitale nella top ten dei capoluoghi con maggiore concentrazione di NO2. Roma, Frosinone e Latina con smog ben oltre i prossimi limiti europei, in vigore in Europa dal 2030. Legambiente ha pubblicato il nuovo rapporto nazionale ‘Mal’Aria di Città’ con i dati 2025, dell’inquinamento da Pm10, Pm2,5 e NO2 in tutti i capoluoghi italiani, dal quale emerge un significativo miglioramento rispetto all’edizione precedente del report.
Nel dettaglio, la fotografia di Legambiente relativa al Lazio vede Roma ancora nella Top Ten delle peggiori città per concentrazione di NO2, settima peggior città come lo scorso anno, con una media annua di 28 µg/mc (microgrammi per metro cubo di aria); Frosinone, con 55 giorni oltre i limiti di polveri sottili, come quinta peggior città italiana per giornate di superamento dei valori massimi consentiti di Pm10 dell’attuale limite che, secondo la normativa è di 50 µg/mc, nel report dello scorso anno (dati 2024) era il peggior capoluogo in assoluto.
Roma, Frosinone e Latina, poi, sono tra i tanti capoluoghi italiani dove si superano i nuovi limiti europei che scatteranno dal 2030 (media giornaliera di Pm10 entro i 20 µg/mc, Pm2,5 entro i 10 µg/mc e NO2 entro i 20 µg/mc): entro 4 anni il Pm10 deve ridursi del 13% a Roma, del 18% a Frosinone e dell’8% a Latina; il Pm2,5 del 17% a Roma, del 29% a Frosinone e del 20% a Latina; l’NO2 deve ridursi del 29% a Roma, del 7% a Frosinone e del 6% a Latina. A Rieti e Viterbo nessuna criticità.





