Movimprese 2025 – Il Lazio ha il maggior tasso di crescita tra le regioni

 

Il Lazio si conferma la prima regione italiana per crescita delle Imprese (+2,07 per cento) con un saldo imprenditoriale positivo, nel 2025, di 12.259 unità (35.852 iscrizioni e 23.593 cessazioni). Lo dicono i dati di Movimprese.

Il numero delle aziende registrate nella nostra Regione, a fine 2025, ammonta a 591.263 unità, pari al 10,1 per cento del totale delle imprese italiane. Roma ha registrato, a sua volta, il miglior saldo imprenditoriale a livello italiano: 28.007 iscrizioni a fronte di 16.910 cessazioni, pari a un saldo attivo di +11.097 imprese. La provincia di Latina fa registrare 3.076 nuove iscrizioni, a fronte di 2.420 cessazioni, con un saldo positivo di +656 imprese.  In Ciociaria, a fronte di 2345 nuove iscrizioni le cessazioni sono state 1962. Il saldo positivo ammonta a + 384.

Il bilancio dell’area vasta di Frosinone e Latina è positivo – dunque –  per 1.040 imprese (a fronte – però –  delle 1.363 aggiuntive dello scorso anno); il leggero calo riguarda entrambi i territori, per effetto del ridimensionato turnover imprenditoriale, determinato dal rallentamento più accentuato delle iscrizioni.

Ciociaria e Pontino sono in affanno nei settori tradizionali: industria, commercio e agricoltura.

In provincia di Frosinone – di contro – si segnala il recupero di vivacità delle costruzioni e il passo più accentuato delle attività immobiliari.

In provincia di Latina si registra il deciso sprint delle attività turistico ricettive, che mettono a segno l’avanzo più significativo, replicato per dimensione dall’edilizia, quest’ultima leggermente meno tonica rispetto al biennio precedente.  Per il presidente della camera di Commercio – Giovanni Acampaora – «i grandi cambiamenti che stiamo affrontando ci impongono di trovare nuove soluzioni e oggi, più che mai, il compito delle istituzioni è quello di tracciare nuove rotte: bisogna andare andare oltre l’ordinario, traducendo le intuizioni in progettualità».