Roma – Furti di lusso da Valentino e Vuitton, merce recuperata e riconsegnata. Indagini sul mercato illegale

Neverfull, alma, bauletti, borse mini o shopper: tutte di Valentino Garavani e Louis Vuitton. Oltre 150 pezzi, per un valore complessivo di circa 400mila euro, rubate nelle due boutique romane nell’agosto e nel novembre di quest’anno. Sono state recuperate grazie alle indagini dei Carabinieri di Roma e restituite alle maison.

Dopo i due colpi, in piazza Mignanelli e in via Condotti, i militari avevano avviato le indagini con servizi di osservazione e pedinamento che hanno consentito di risalire ai luoghi in cui probabilmente era stata nascosta la refurtiva. Quando sono scattate le perquisizioni, i Carabinieri della compagnia di Roma Centro hanno sequestrato 137 borse di Louis Vuitton dei 140 pezzi rubati e 29 borse di Valentino, meno della metà delle 74 portate via ad agosto.

Al momento sono dieci le persone indagate, una banda internazionale composta da italiani, moldavi, romeni, spagnoli e sudamericani (un uruguaiano e un peruviano). Indagati per i furti da Dior, da Louis Vuitton a novembre e da Valentino in piazza Mignanelli l’8 agosto, le indagini puntano a stabilire i ruoli di ognuno. Non si escludono neanche i coinvolgimenti in altri furti di lusso, per esempio quello ai danni di Fendi del 2024. Ma su tutto questo sono in corso accertamenti che mirano anche a capire attraverso quali canali le borse venissero poi smerciate.

Nel covo della banda sono stati sequestrati anche  abiti indossati al momento dei fatti e ripresi dai sistemi di video-sorveglianza, strumenti da scasso utilizzati e cellulari.