Sabaudia – Assegnazione dei chioschi, ex vice sindaco ai domiciliari

È finito agli arresti domiciliari l’ormai ex sindaco di Sabaudia, Giovanni Secci, indagato dalla Procura di Latina nell’ambito di una inchiesta in cui si ipotizza la turbativa d’asta per l’assegnazione dei chioschi sul lungomare di Sabaudia la scorsa estate. Lo ha disposto il gip, Giuseppe Cario, che ha accolto la richiesta del pm Giuseppe Miliano.

Ai domiciliari anche due dirigenti del comune di Sabaudia: Elisa Cautilli e Giuseppe Caramanica.  Lo scorso 20 gennaio Secci era stato sottoposto all’interrogatorio preventivo. In quell’occasione il suo legale, Renato Archidiacono, aveva chiesto la ricusazione del gip, sostenendo che lo stesso lo scorso si era già espresso sul caso motivando una richiesta di proroga delle intercettazioni.

Il 19 febbraio era prevista l’udienza. In mattinata – un po’ a sorpresa – è arrivato il provvedimento del Gip.