Centinaia di persone in silenzio, con una fiaccola accesa in ricordo di Francesco. Martedì sera tutta la comunità di Torre Cajetani, ma anche quelle di Trivigliano e Fiuggi, si sono strette attorno al dolore dei familiari del 15enne morto dopo essere caduto dalla sua bicicletta. La tragedia venerdì scorso.
Il corteo silenzioso ha attraversato le vie del centro storico del paese. C’erano tanti striscioni in ricordo di Francesco Latini. Martedì sera c’erano anche i suoi genitori, c’era la sorellina.
La fiaccolata è terminata all’interno della Parrocchia di Santa Maria Assunta, a Torre Cajetani, dove ha avuto inizio una veglia di preghiera. Il parroco, Don Rosario Vitagliano ha cercato di dare conforto ai presenti con parole cariche di umanità e riflessione pur sottolineando che in momenti come questi – a volte – le parole rischiano di apparire vuote o insufficienti per lenire la ferita di due genitori.
Ha citato Sant’Agostino per sottolineare come Francesco Latini stato un dono prezioso, seppur breve, per chiunque lo abbia conosciuto.
Il parroco ha poi rivolto un appello accorato proprio ai più giovani, spiegando che una morte così improvvisa deve spingere tutti a dare un valore più profondo all’esistenza. Intanto nella giornata di mercoledì intanto l’esame sulla salma del ragazzino. Poi sarà il momento dell’ultimo saluto a Francesco Latini.





