FROSINONE – 12 OTT – Conferme, delusioni e qualche sorpresa. Il canovaccio della serie B non si smentisce mai.

Ed allora, dopo sette giornate, un primo bilancio si può tracciare. C’è chi il pronostico lo sta rispettando a pieno: vedi il Benevento di Filippo Inzaghi. E poi c’è chi immaginava un ben altro avvio, vedi il Frosinone di Alessandro Nesta.

Partendo dall’alto della classifica i campani ad agosto erano accreditati come una delle favorite ed il primo posto momentaneo conferma le premesse. 4 vittorie e 3 pareggi fino ad ora dicono che il Benevento, unica imbattuta, c’è. Anche perché subisce pochissimo, appena 3 reti.

Tra le altre chi non sta tradendo le attese è l’Empoli che, nonostante il ko nell’ultimo turno con il Pordenone, è comunque secondo in classifica a quota 14 punti.

Ci si attendeva di più dall’altra retrocessa, il Chievo, che su sette gare ne pareggiato 4  attestandosi a quota 10 in classifica.

A quella quota c’è una delle gradi delusioni di questo inizio stagione, la Cremonese che ha dato il ben servito a Rastelli affidandosi all’ex Frosinone, Marco Baroni.

Una rosa importante  quella dei lombardi, con tanti ex giallazzurri tra l’altro, che, però, non carbura.

Cosi come non ha carburato, ovviamente, il Frosinone: la formazione giallazzurra può essere considerata, classifica alla mano, la delusione più cocente di questo avvio con i soli 6 punti, e con una sola vittoria all’attivo. E se a Salerno si è visto qualcosa di positivo la speranza è che dalla ripresa i ciociari possano tornare prepotentemente in gioco.

Proprio la Salernitana è una delle formazioni che più è piaciuta insieme al Perugia e al Crotone, altra sorpresa fino ad ora con pochi gol subiti e tanti realizzati.

Dopo un ottimo avvio l’Ascoli è incappato in due ko di fila che hanno un pò frenato i marchigiani. Attenzione, poi, al solito Cittadella che nelle ultime tre gare ha preso 9 punti.

Insomma, è un campionato difficile lungo, tortuoso come ogni torneo cadetto che si rispetti.

Il Frosinone deve ripartire da quella prestazione dell’Arechi trovando al piu preso la quadra migliore perché il campionato tra poco non aspetterà più. Ed allora bisogna accelerare.