Terracina – 14 NOV – Dal centro alla periferia: la bomba d’acqua che si è abbattuta giovedì mattina su Terracina non ha risparmiato alcuna zona della città. Dal lungomare alla stazione, fino ad arrivare a Borgo Hermada dove si teme per il corso d’acqua in cui confluiscono il fiume sisto e il canale Pio VI

Il rischio esondazioni si fa concreto dunque. E infatti la zona della valle, a San Silviano, è costantemente monitorata con i fossi al limite della capienza.

Le strade  allagate, invece,  hanno riversato acqua anche in numerose attività commerciali. Tanti gli esercenti alle prese con le operazioni di pulizia del proprio locale mentre si procede alla conta dei danni.  Finite sott’acqua le principali vie: da via Badino a viale Circe, da via Leonardo Da Vinci all’Appia. E questo anche per l’esplosione di molti tombini, che non hanno retto alla quantità d’acqua improvvisamente incanalata nel sottosuolo.

Problemi anche nella zona del Calcatore. Così come in via Napoli, in zona Stazione, dove i parcheggi sono allagati e anche la strada principale dove staziona il capolinea del Cotral, con le ruote delle auto completamente sommerse dall’acqua.

Strade dunque che diventano fiumi. E le previsioni meteo non promettono nulla di buono. Anche perchè  stando così le cose, anche un semplice acquazzone a questo punto potrebbe far precipitare una situazione già compromessa dalle forti piogge delle ultime 24 ore.