Scatta l’emergenza igienico-sanitaria nella Casa Circondariale: raccolta e bonifica entro 48 ore. Nel mirino accumuli di rifiuti, cattivi odori e rischi per la salute di detenuti e personale
Il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli ha firmato un’ordinanza urgente per affrontare la grave situazione igienico-sanitaria riscontrata all’interno della Casa Circondariale del capoluogo.
Il provvedimento arriva dopo una segnalazione presentata dal sindacato P.R.E.Si.Di., a firma del segretario nazionale regionale, Giancarlo Cinelli, nella quale veniva denunciata la persistente mancata raccolta dei rifiuti urbani, sia organici che indifferenziati, nelle aree interne ed esterne dell’istituto penitenziario che per ben due volte aveva richiesto l’intervento dell’autorità comunale. Secondo quanto riportato nell’ordinanza, la situazione si protrae da tempo e ha determinato l’accumulo di ingenti quantità di rifiuti all’interno della struttura.
La nota del sindaco Presidi, ribadita poi dall’ordinanza Comunale evidenzia come la presenza di materiale organico in decomposizione, aggravata dalle elevate temperature di questi giorni, abbia provocato esalazioni maleodoranti, proliferazione di insetti e roditori, oltre al rischio di dispersione di percolato con possibili conseguenze per la salute pubblica, sia per i detenuti che per il personale penitenziario, ma anche per i tanti visitatori della casa circondariale.
Con il provvedimento, il sindaco Mastrangeli ha ordinato alla ditta incaricata del servizio di igiene urbana, di procedere immediatamente alla raccolta, rimozione, trasporto e smaltimento dei rifiuti accumulati. L’azienda dovrà inoltre effettuare una pulizia straordinaria delle aree interessate, la sanificazione dei luoghi e, se necessario, interventi di disinfestazione e derattizzazione. Tutte le operazioni dovranno essere completate entro 48 ore dalla notifica dell’ordinanza, vale a dire entro domenica 14 giugno.






