L’assembla costituente con un brano di Giuseppe Saragat, ma anche Cesare Pavese e Vitaliano Brancati.
Alle 8:30 sono iniziati ufficialmente gli esami di maturità. In Ciociaria 4695 gli studenti impegnati, 5072 nel pontino.
La prima prova – quella di italiano – come al solito è uguale per tutti. Sette le tracce, divise in tre diverse tipologie: due di analisi del testo (uno poetico e l’altro in prosa), tre tracce di testo argomentativo e due temi di attualità: La prova ha una durata di sei ore, con obbligo di permanenza minima di tre. Il punteggio massimo è 20 punti.
Per quanto riguarda l’analisi del testo gli studenti si sono cimentati con la poesia ‘Passerò per Piazza di Spagna’ di Cesare Pavese e con l’opera “I piaceri” di Vitaliano Brancati.
Uno dei temi di attualità è incentrato su ‘Il concetto di fatica’, utilizzando come spunto un brano del giornalista Mario Calabresi, tratto dal suo libro ‘Alzarsi all’alba’, un altro ruota attorno al concetto di ‘Incanto’. La fonte è un articolo della giornalista Wenke Husmann, dal titolo ‘Funziona a meraviglia’, apparso sulla rivista ‘Internazionale’ nel gennaio 2026.
Il tema al centro di una delle tracce di testo argomentativo (B1) è l’Assemblea Costituente, con un brano tratto dal discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat. La traccia di testo argomentativo (B2) parte da un brano del giornalista e scrittore Piero Bianucci, tratto da ‘Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire’. Che stimola delle riflessioni su storie di creatività scientifica. Mentre la traccia di testo argomentativo (B3) affronta il tema delle ‘Frontiere’. Lo spunto di partenza è un passaggio di un’opera del sociologo Frank Furedi, ‘I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere’.
Venerdì – invece – la seconda prova che varia a seconda degli indirizzi.






