Calcio – Serie D, Il Sora rischia di sparire: il comune diffida Figc e LND: “Massima vigilanza su operazioni societarie”

L’amministrazione comunale di Sora ha trasmesso una diffida formale alla Procura Federale e agli organi competenti di FIGC e Lega Nazionale Dilettanti, chiedendo la massima vigilanza su eventuali operazioni societarie che possano comportare il trasferimento del titolo sportivo fuori dal territorio cittadino.

L’iniziativa nasce dopo le notizie emerse su possibili operazioni di cessione, fusione, incorporazione o trasferimento di sede che potrebbero compromettere il legame storico tra il titolo sportivo e la comunità sorana. Nella comunicazione agli organi federali, il Comune ha sottolineato come la società calcistica rappresenti un patrimonio sportivo, sociale e identitario per l’intera collettività, chiedendo che ogni eventuale istanza venga sottoposta a rigorosi controlli, nel pieno rispetto delle norme federali.

Una presa di posizione netta, mentre da giorni circola un’indiscrezione che ha messo in allarme l’intera tifoseria. La squadra bianconera aveva conquistato la salvezza in Serie D con ogni sforzo possibile, vissuta con il fiato sospeso fino all’ultima giornata di campionato. Ora quella fatica rischia di andare in fumo, a un passo dal 120° anniversario della fondazione del club: dai tempi di Claudio Di Pucchio in panchina ai sogni di C1 realizzati nel ’94 e nel 2001, fino ai nomi di Luiso, Giannichedda e Zappacosta, sorano doc.

In pole per rilevare il titolo ci sarebbe il Nuovo Latina, società neonata che punterebbe al bando del Francioni. Sul fronte societario la situazione resta in bilico, tra trattative parallele e un accordo mai arrivato alla firma.

I tifosi intanto si organizzano per una protesta a Roma, sotto la sede della Figc. A Sora si attende una svolta.