Cassino – Stellantis, nuovo fermo produttivo; intanto missione della Regione a Bruxelles

Mentre nello stabilimento Stellantis di Cassino, dopo le ferie, si torna a singhiozzo alla produzione, tra l’altro con un nuovo fermo produttivo fissato per la giornata di lunedì 7 nei reparti di montaggio, verniciatura e lastratura, si prova ad avviare un dialogo interistituzionale sul settore dell’automotive.

La Regione Lazio è impegnata nei tavoli di lavoro organizzati nell’ambito della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, martedì ci sarà una nuova missione a Bruxelles della vicepresidente Roberta Angelilli. Si tratta di una riunione organizzata su proposta e impulso della stessa Regione Lazio.

Nel corso della missione, dedicata al confronto con le Istituzioni europee sul pacchetto automotive e sulle prospettive di sviluppo e competitività della filiera, è prevista una serie di incontri istituzionali presso il Parlamento europeo e con i rappresentanti della Commissione europea finalizzati ad approfondire i contenuti del pacchetto stesso, e rappresentare le istanze dei territori in relazione a un comparto strategico per il sistema produttivo nazionale.

In mattinata si terranno i tavoli tecnici, nel pomeriggio, alle 15.00, la delegazione verrà ricevuta da Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme della Commissione europea, mentre alle 16.30 la delegazione verrà ricevuta dalla Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. Insieme alla Regione Lazio, parteciperanno alla missione i rappresentanti di Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana e Umbria.

Bene il confronto tra le istituzioni, ma quello che i lavoratori del cassinate aspettano sono risposte concrete da parte dell’azienda: dicembre, mese in cui Filosa dovrebbe svelare i piani per Cassino, ormai si sta avvicinando, ma questo 2026, sul fronte lavorativo, si sta confermando un anno nero per Cassino Plant.