Campoli Appennino – Oltre 1000 pezzi collezionati, tra cui tritolo: confermati i domiciliari per il 55enne

Si è svolta in mattinata l’udienza di convalida per il 55enne di Campoli Appennino, finito ai domiciliari dopo il ritrovamento di circa mille ordigni bellici nella sua abitazione. Davanti al giudice Casinelli, l’uomo, assistito dall’avvocato Antonio Carugno, ha ammesso le proprie responsabilità: si definisce un collezionista da trent’anni, e dice di non essersi mai reso conto della reale pericolosità di quei reperti.

Il legale aveva chiesto una misura alternativa alla detenzione domiciliare, ma la richiesta non è stata accolta. Alla luce del ritrovamento, tra l’altro, di diversi chili di tritolo, il giudice ha confermato i domiciliari, disponendo in aggiunta l’applicazione del braccialetto elettronico.

Un arresto arrivato al termine di giorni concitati. Perché agli ordigni scoperti domenica, oltre seicento, se ne sono aggiunti altri nei giorni successivi: cassette di munizioni nascoste sotto un letto, e sotto il pavimento del garage, alcuni sacchi con circa nove chili di materiale esplosivo, tra tritolo e polvere da sparo.