Una giornata intensa per le forze dell’ordine di Frosinone, impegnate in un’importante operazione congiunta contro il traffico di stupefacenti nel capoluogo ciociaro.
L’operazione ha visto impegnati gli agenti della Squadra Mobile della Questura, i Carabinieri del N.O.R.M. – Aliquota Operativa della Compagnia di Alatri, e l’Unità Cinofila Antidroga della Polizia di Stato di Nettuno, con il suo cane “Konè”.
Tutto è cominciato in mattinata, in un’abitazione privata di Frosinone. È stato proprio il fiuto di Konè a tradire un ventenne: nella sua camera da letto sono stati scoperti diversi involucri di marijuana e hashish. Ma non solo. In bagno, nascosti in un contenitore con la scritta “non aprire”, erano nascoisti un bilancino di precisione e un coltello, entrambi con tracce di sostanza resinosa.
È durante la perquisizione che è arrivata la scoperta più pesante: una cassetta di sicurezza metallica, di cui il giovane negava inizialmente il possesso delle chiavi. Chiavi che vengono poi trovate nel mazzo della sua auto. All’interno, 17mila euro in contanti. Per lui sono scattate le manette: arresto in flagranza di reato, e domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Frosinone.
Nel primo pomeriggio di mercoledì, la seconda operazione. Questa volta il teatro è stato una cantina dismessa in zona Corso Francia, al Lotto 19. Un luogo che si è rivelato essere un vero e proprio deposito dello spaccio. Sono stati sequestrati circa 23 grammi di hashish, e due grammi di crack, già suddivisi in tre dosi termosaldate e pronte per la vendita, secondo le accuse. Accanto, bilancini e materiale per il confezionamento.
A completare il quadro, il ritrovamento di una pistola a salve priva di tappo rosso, e 50 cartucce.
Il materiale è stato sequestrato a carico di ignoti. Sono ora in corso le indagini per risalire ai proprietari di quel materiale presente nel deposito.





