Frosinone – Truffe agli anziani, la nuova campagna dei Carabinieri e Federlazio

el quadro delle costanti iniziative di prevenzione dei reati e vicinanza al cittadino, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone ha lanciato oggi la nuova campagna d’informazione dedicata al contrasto delle truffe, in specie quelle ai danni delle persone anziane.

L’iniziativa, contrassegnata dall’hashtag #PossiamoAiutarvi, vede il prezioso supporto di FEDERLAZIO, l’Associazione delle Piccole e Medie Imprese del Lazio, che ha contribuito alla realizzazione di 5000 copie di un apposito opuscolo informativo e 200 locandine tematiche pensate per offrire indicazioni chiare e strumenti pratici per l’autotutela del cittadino.

L’opuscolo e la locandina, completi di QR Code per il rapido accesso ai servizi online e alle piattaforme social ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, verranno distribuiti a cura dei Comandanti di Stazione in tutto il territorio della provincia di Frosinone, nel corso di appositi incontri informativi con la popolazione maggiormente esposta a tali tipologie di reato.

In particolare, il fenomeno delle truffe, pervasivo e insidioso anche in Ciociaria, è posto in essere da malviventi che, approfittando della vulnerabilità sovente legata alla solitudine e all’età avanzata delle vittime, utilizzano stratagemmi sempre nuovi e sofisticati per attuare raggiri e ottenere ingenti profitti.

Per questo motivo, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone ha intensificato le attività d’informazione sul territorio, avvalendosi non solo della presenza capillare delle Stazioni Carabinieri, ma anche della partnership con la rete delle piccole e medie imprese del territorio.

L’Arma dei Carabinieri conferma così la propria vocazione di presidio di legalità e di punto di riferimento rassicurante per la comunità, riaffermando che di fronte a ogni dubbio o necessità la risposta è una sola: chiamare il 112NUE, Numero Unico di Emergenza totalmente gratuito e attivo 24 ore su 24.

I consigli fondamentali contenuti nella brochure:

  • Diffidare dalle apparenze: modi distinti, finta cordialità o situazioni d’emergenza improvvisate rappresentano spesso la strategia dei malintenzionati per carpire la fiducia della persona.
  • Prudenza nell’aprire la porta a sconosciuti: è opportuno verificare sempre l’identità dell’interlocutore tramite spioncino o videocitofono e mantenere agganciata la catenella di sicurezza.
  • Verificare le qualifiche: l’esibizione di un tesserino di riconoscimento non è sufficiente. Nessun appartenente alle Forze dell’Ordine o impiegato di enti gestori di luce/acqua/gas è autorizzato a richiedere denaro contante, gioielli o oggetti preziosi a domicilio.
  • Attenzione alle telefonate: nel caso di telefonate da presunti avvocati o appartenenti alle Forze dell’Ordine con richieste di denaro o gioielli per aiutare un familiare coinvolto in un incidente, in una rapina o in una vicenda giudiziaria, si tratta di un raggiro. Non cedere alle richieste, prendere tempo e contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza NUE 112 o la Stazione Carabinieri più vicina.
  • Limitare i dati forniti in rete: non diffondere in internet, sui social o per email, dati e informazioni personali come password e dati bancari.
  • Non farsi distrarre: in ambienti affollati, mercati o mezzi pubblici, i malintenzionati possono provare a distrarre la vittima con una spinta, o una battuta cordiale. Nel caso di interazioni con sconosciuti, alzare il livello dell’attenzione.