Cervaro – Carburante non a norma, maxi sequestro in un distributore

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, in collaborazione con i funzionari
dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) di Gaeta (LT), hanno eseguito un’attività di controllo presso
alcuni impianti di distribuzione stradale di carburanti situati nella parte sud della provincia di Frosinone
finalizzata a verificare la qualità dei prodotti energetici commercializzati e a contrastare eventuali frodi nel
settore.
Le attività, svolte anche mediante l’impiego del laboratorio chimico mobile ADM, hanno permesso ai finanzieri
del Gruppo di Cassino di rilevare presso un distributore situato nel Comune di Cervaro (FR) la
commercializzazione di prodotto con un punto di infiammabilità (flash point) del gasolio inferiore a 40°C,
significativamente al di sotto del valore minimo previsto di 55°C.
Tale anomalia, potenzialmente indicativa di fenomeni di contaminazione o miscelazione con sostanze estranee,
ha determinato inizialmente il sequestro amministrativo del carburante.
Le successive analisi effettuate dal laboratorio dell’ADM di Roma hanno confermato la non conformità del
prodotto, rilevando altresì la presenza di componenti a basso punto di ebollizione, riconducibili alla famiglia
degli oli leggeri. Sulla base degli elementi acquisiti, si è ipotizzato in capo al proprietario del distributore la
commissione del reato di tentata frode nell’esercizio del commercio, con conseguente emissione da parte della
Procura della Repubblica di Cassino, diretta dal Procuratore Carlo Fucci, di un provvedimento di sequestro
preventivo d’urgenza di circa 2.500 litri di gasolio, nonché di due serbatoi, una colonnina di distribuzione e due
pistole erogatrici.
Ulteriori approfondimenti tecnici sono tuttora in corso, in collaborazione con l’ADM, per accertare la natura
delle sostanze rilevate, verificare eventuali miscelazioni non autorizzate e valutare possibili violazioni della
normativa tributaria in materia di accise.
L’operazione conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alle frodi e alle irregolarità nel
settore dei prodotti energetici, attraverso controlli mirati a tutelare la sicurezza dei consumatori, garantire la leale
concorrenza tra gli operatori economici e salvaguardare gli interessi erariali.
L’attività testimonia, inoltre, l’importanza della sinergia operativa tra la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle
Dogane e dei Monopoli, quale efficace strumento di prevenzione e contrasto dei fenomeni illeciti, a presidio