A metterlo nei guai è stato un annuncio sul web, in particolare su un portale del settore automobilistico: l’inserzione mostrava moto d’epoca con i simboli dell’arma dei carabinieri.
I carabinieri della compagnia di Alatri hanno denunciato un 30enne del posto: hanno eseguito una perquisizione a casa sua trovano tre moto Guzzi che, sebbene dismessi, riportavano ancora le scritte, le livree e i simboli identificativi della Forza Armata. Questo è vietato dalla legge, per evitare pericolose confusioni d’identità o usi impropri.
Le moto erano già pronte per essere immesse sul mercato: questi modelli rappresentano pezzi di grande valore per amatori e collezionisti, ma ora sono state sequestrate.







