Le hanno fatto credere di essere coinvolta in una rapina ad una gioielleria e le hanno portato via soldi e preziosi.
Vittima una pensionata di 80 anni di Ardea raggirata con la truffa del finto Carabiniere. I carabinieri, quelli veri, del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anzio hanno arrestato in flagranza una 35enne, originaria di Napoli.
L’anziana era stata contattata al telefono fisso da un uomo che si era presentato come un militare dell’Arma. Con una scusa, le aveva fatto credere che la targa della sua auto fosse collegata a una rapina in una gioielleria. Poi l’avvertimento: a casa sarebbe arrivata una collega per controllare denaro e gioielli eventualmente riconducibili al furto. Poco dopo, alla porta dell’80enne si è presentata la 35enne che è riuscita a farsi consegnare 250 euro in contanti e diversi oggetti in oro.
Ma il piano è durato pochi minuti. I Carabinieri, già insospettiti dall’atteggiamento della donna e impegnati nei controlli nelle vicinanze, l’hanno bloccata subito dopo essere uscita dall’abitazione dell’anziana. Durante la perquisizione è stata recuperata l’intera refurtiva, poi restituita alla pensionata.
Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto per la 35enne l’obbligo di presentazione in caserma.





