Ausonia/venafro – La truffa corre sulla statale 158 e trova i carabinieri: arrestati

La trappola è sempre la stessa: una drammatica telefonata per chiedere contanti e gioielli in oro con la scusa di saldare presunti debiti del figlio. Ma questa volta il raggiro partito dal territorio di Ausonia si è chiuso con le manette e un inseguimento ad alta velocità.

Tutto ha inizio quando un carabiniere libero dal servizio viene allertato dal tentativo di truffa subìto a Montaquila da un’anziana donna. Il militare si mette subito sulle tracce dei sospetti e individua un’auto a noleggio grigia, già segnalata nei pressi di Ausonia per precedenti reati contro il patrimonio.

Pedinati lungo la Statale 158, i due malviventi ignorano l’ALT delle pattuglie e tentano la fuga. L’inseguimento dura pochissimo: i carabinieri di Venafro sbarrano ogni via d’uscita e li bloccano definitivamente.

Nascosti tra gli abiti e nei calzini dei due fermati, un 37enne del napoletano e un 21enne nordafricano, i militari trovano 800 euro in contanti e oltre 100 grammi di oggetti d’oro. Le indagini mettono subito in relazione la coppia a ben tre colpi messi a segno nella stessa giornata, tra cui la truffa consumata proprio ai danni di una famiglia di Ausonia.

I gioielli e i soldi sono stati interamente recuperati e restituiti alle vittime. I due arrestati si trovano ora nel carcere di Isernia per truffa aggravata, mentre l’Arma dei Carabinieri ribadisce ancora una volta l’invito alla massima prudenza: nessun militare vi chiederà mai soldi o preziosi a domicilio. Di fronte a qualsiasi sospetto, chiamate subito il 112.