Le indagini per un omicidio avvenuto a Canosa di Puglia ad aprile del 2025 si sono incrociate con quelle per un riciclaggio internazionale di denaro che hanno portato fino in ciociaria: tutto coordinato dalla dda di bari, con la collaborazione delle autorità albanesi. Una delle persone arrestate per l’omicidio infatti, un cittadino albanese, già l’anno scorso era stato trovato con 24 kg di cocaina e le indagini sui familiari hanno permesso di sequestrare 420mila euro in contanti. Le indagini congiunte tra italia e Albania hanno portato in giornata ad eseguire una serie di misure cautelari, anche ad Anagni: si ipotizza l’esistenza di un gruppo organizzato con sede a Tirana finalizzato al riciclaggio internazionale di denaro dalla Puglia all’Albania. Soldi che, dicono gli inquirenti, hanno alimentato un flusso ininterrotto di contanti tra i due paesi e che sono arrivati dalla vendita di droga all’ingrosso in Italia.
I provvedimenti odierni hanno riguardato 11 albanesi e 4 italiani, tra cui l’albanese indagato anche per l’omicidio e suoi stretti familiari: sono stati eseguiti tra Barletta, Roma rebibbia, Anagni, ma anche Tirana e Madrid.
In provincia di Frosinone è stato arrestato un uomo italiano grazie alla collaborazione dei Carabinieri della Compagnia di Anagni.
Il vertice dell’organizzazione secondo gli inquirenti è un narcotrafficante al momento irreperibile. Coinvolta nell’indagine anche una società di trasporto, in particolare indagati il titolare e due dipendenti.






