È finita, non c’è stato alcun lieto fine in extremis. Il Sora non è stato iscritto al prossimo campionato di serie D.
Alle 14 di venerdì scadeva il termine ultimo fissato dalla Lega Nazionale Dilettanti.
La querelle – che andava avanti da settimane – è finita nel peggiore dei modi. Si cancellano così 119 anni di storia, ancora una volta, la terza in 21 anni.
Il presidente Angelo Tinto non ha iscritto la squadra. Le trattative per la cessione delle quote non hanno dato gli esiti che il popolo bianconero sperava.
Alle 21.10 di giovedì il presidente del Sora – stando a quanto emerso – ha rifiutato l’ultima offerta, quella del duo Mario Russo-Denny Lunghi, facendo sfumare la possibilità di garantire un futuro al club.
Finite anche le ipotesi – che circolavano da settimane – di un possibile cambio di denominazione della società, da Sora Calcio 1907 a Nuovo Vallecorsa, passaggio che sarebbe propedeutico al trasferimento del titolo sportivo al Nuovo Latina. Niente di tutto ciò. Tra rimpalli di colpa, responsabilità, tra Tinto e l’amministrazione comunale chi ci ha rimesso, ancora una volta, sono stati i tifosi bianconeri. Che sono le vere vittime in questa vicenda.
Per il club volsco è la terza cancellazione in ventuno anni. 2005-2015-2026. E quest’ultima arriva pochi mesi dal 120 compleanno del club bianconero.





