Il tempo stringe e il Latina Calcio alza la voce. A poche settimane dall’inizio della nuova stagione, con la prima gara ufficiale fissata il 16 agosto, il club nerazzurro interviene sulla vicenda dello stadio Francioni chiedendo garanzie sulla possibilità di disputare regolarmente campionato e Coppa Italia.
Al centro della contesa c’è il bando per la gestione ventennale dello stadio Francioni e del campo Bondioli, pubblicato dal Comune di Latina. Una procedura che la società aveva già contestato, segnalando quelle che ritiene criticità nella struttura del bando e chiedendone la sospensione in autotutela
Ora il Latina sostiene che, non essendo ancora definito l’affidamento della gestione, non siano state chiarite le modalità con cui sarà garantita l’operatività dell’impianto.
La società spiega di essere stata invitata a lasciare lo stadio e a rimuovere i propri beni, ma annuncia di voler continuare a occuparsi delle attività necessarie per rendere il Francioni idoneo alle gare ufficiali.
Il presidente Antonio Terracciano parla di una scelta fatta per tutelare squadra, tifosi e città, chiedendo al Comune di sospendere il rilascio dell’impianto fino alla definizione di un percorso certo.
Il Comune aveva avviato la procedura per una concessione ventennale affidata tramite gara pubblica, con l’obiettivo di individuare un gestore per struttura e manutenzione dell’impianto.
Resta quindi aperto il confronto tra amministrazione e società, con una priorità: garantire che il Latina possa giocare regolarmente al Francioni la prossima stagione in Serie C.





