L’Italia è entrata nella quarta ondata di calore dell’estate 2026. Si può leggere così la fotografia scattata dall’ultimo bollettino del ministero della Salute, che in questa prima parte della settimana mostra un crescendo con picco giovedì 30 luglio: delle 27 città monitorate, 3 – Campobasso, Perugia e Rieti – hanno bollino rosso, il codice dell’allerta massima (livello 3, con possibili rischi per la salute della popolazione generale), e 16 bollino arancione (livello 2, con pericoli per la salute dei fragili): Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Pescara, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Per il resto nessun verde (livello 0), ma solo bollini gialli (il livello 1, di pre-allerta).
Campobasso è in rosso già oggi, martedì 28 luglio, e manterrà lo stesso colore anche domani, mercoledì 29. Oggi si contano 3 bollini arancioni (Messina, Perugia e Rieti), che domani salgono a 10 (Bolzano, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino e Viterbo). Solo 2 i bollini verdi, oggi a Venezia e Verona. Giallo il resto della Penisola.





