Nuova evacuazione per rischio potenziale di esplosione. A Campoli Appennino torna l’allarme residuati bellici. La popolazione dovrà lasciare temporaneamente le abitazioni nel raggio di 100 metri dal punto di ritrovamento degli ordigni, al civico 364 di via Borgo San Giacomo.
Sono necessari ulteriori accertamenti da parte degli artificieri dell’Esercito. Nell’ordinanza firmata dalla sindaca Pancrazia Di Benedetto, su disposizione del Reggimento Genio Pionieri, il sito viene definito «a rischio potenziale di esplosione».
Il Comune ha predisposto una struttura di accoglienza e modifiche alla viabilità stradale. Le attività sono in programma martedì 20 ottobre, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18.30, e mercoledì 21 ottobre, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 fino al termine delle attività.
L’emergenza era scattata lo scorso 27 settembre, con il ritrovamento, in tre diversi siti, di oltre mille pezzi tra ordigni bellici, munizioni e materiale esplosivo risalenti alla Seconda guerra mondiale. Le operazioni di bonifica erano state completate a inizio ottobre.
Per la vicenda, un 55enne del posto si trova agli arresti domiciliari, con accuse che comprendono la detenzione illegale di armi da guerra ed esplosivi, l’omessa denuncia di materiale esplodente e la detenzione abusiva di munizioni.
Ora si rende necessaria una nuova evacuazione per consentire ulteriori verifiche e scongiurare rischi per la popolazione.





