Campoli Appennino – Spuntano altri ordigni: trovati 9 chili di esplosivo

Nuovi ritrovamenti a Campoli Appennino dove domenica sono stati scoperti oltre 600 ordigni bellici della Seconda guerra mondiale. Gli investigatori hanno trovato altro materiale in possesso al 55enne del posto finito ai domiciliari con l’accusa di detenzione illegale di armi da guerra. L’uomo, difeso dall’avvocato Antonio Carugno, dovrà ora chiarire la provenienza e la destinazione di quel materiale.

Sono state trovate cassette di ordigni sotto un letto e sotto il pavimento del garage anche alcuni sacchi contenenti circa 9 chili di materiale esplosivo, tra tritolo e polvere da sparo.

Intanto proseguono le operazioni di bonifica dei tre siti interessati dai ritrovamenti. Nel corso della riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, il personale del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma ha comunicato alla prefettura che i due depositi individuati all’interno dell’area urbana sono stati messi in sicurezza. Il materiale bellico è stato trasferito in un’area nel territorio di Pescosolido.

Dal canto suo il sindaco Pancrazia Di Benedetto ha firmato una nuova ordinanza che revoca le limitazioni alla viabilità in via Marconi e in via Borgo San Giacomo (qui i residenti possono tornare nelle proprie abitazioni). Mentre conferma le misure di sicurezza, l’evacuazione e la viabilità in località Colle dello Zoppo. Qui vanno avanti le operazioni di messa in sicurezza.