Cassino – Rimossi i primi 6X3 abusivi, il comandante Acquaro: “Ne rimuoveremo a breve un centinaio”

È scattata in mattinata a Cassino un’ampia e articolata operazione per il ripristino della legalità e del decoro urbano, con al centro la rimozione dei cartelloni pubblicitari abusivi disseminati sul territorio comunale.

In questa prima fase sono stati rimossi cinque impianti di grosse dimensioni, i cosiddetti 6×3 metri, per una superficie di 18 metri quadrati ciascuno. Tra questi anche un cartellone luminoso, installato all’incrocio tra via Verdi e via Garigliano, che occupava illegittimamente suolo pubblico da diversi anni.

Molti di questi impianti erano già stati verbalizzati più volte da Polizia Locale, Polizia Stradale e Carabinieri, ma alla sanzione non era mai seguita l’effettiva rimozione.

L’operazione, diretta dal comandante della Polizia Locale Giuseppe Acquaro, nasce da una direttiva dell’Amministrazione comunale, a cui ha fatto seguito un meticoloso lavoro istruttorio, con la collaborazione di più settori: Area Tecnica, Urbanistica, Lavori Pubblici e Manutenzione.

Il comandante Acquaro assicura che nelle prossime settimane si procederà con la rimozione degli altri impianti non a norma, che ammonterebbero a oltre un centinaio, di varie dimensioni, sparsi su tutto il territorio comunale.

Per l’assessore alla Polizia Locale, Gino Ranaldi, l’operazione ha un valore che va oltre il semplice decoro urbano. Chi installa cartelloni abusivi, infatti, fa concorrenza sleale a chi rispetta le regole: pubblicizza la propria attività senza pagare le imposte dovute al Comune, a differenza degli operatori onesti che richiedono puntualmente le autorizzazioni necessarie.

Il riordino del settore pubblicitario, spiegano dal Comune, rappresenta anche un passaggio importante per le entrate locali, con risorse che potranno tornare a beneficio della collettività. Senza dimenticare l’aspetto legato alla sicurezza stradale, visto che molti impianti abusivi si trovano in prossimità di incroci e strade ad alta percorrenza.