Publiparking

Cassino – Rivoluzione strisce blu: multe dal primo febbraio e novità per i diversamente abili

CASSINO – 16 GEN – Venerdì scorso la conferenza stampa di presentazione della nuova sosta a pagamento a Cassino. A distanza di meno di una settimana sono decine le polemiche sollevate : si va dagli stalli a pagamento per i diversamente abili all’impossibilità di sfruttare l’abbonamento in ogni parte della città, passando per i costi aumentati vertiginosamente per i non residenti.

E così il sindaco Enzo Salera ha cercato di calmare le acque. Ha incontrato   la società Publiparking per fare un punto dopo la prima sperimentazione partita il 13 gennaio.

 Importanti le novità  emerse. Innanzitutto in merito agli stalli riservati ai portatori di handicap che salgono da 71 a 108.  Nei prossimi due mesi, poi per i disabili le prime due ore saranno gratuite nelle strisce blu.  I prossimi 60 giorni  infatti utilizzati per verificare l’autenticità dei 2000 permessi oggi presenti per verificare che non ci sia qualcuno che se ne approfitti, a discapito di chi invece affronta quotidianamente la disabilità. Ed inoltre  per i prossimi due mesi la zona b (ovvero il centro cittadino) sarà accessibile per i disabili con abbonamento a differenza di quanto succederà per tutti gli altri residenti.

 Novità importanti anche per l’avvio delle sanzioni: non più il 20 gennaio come annunciato in prima battuta ma solo dal primo febbraio i trasgressori della sosta a pagamento saranno multati. Questo – spiega Salera –  per dare maggiori informazioni agli utenti e per formare meglio gli ausiliari.

Tra le altre novità c’è la sosta gratuita solo il sabato dalle ore 8 alle ore 14, giorno di mercato in città,  nella zona intorno all’area parcheggio di piazza miranda.

 Una serie di modifiche arrivate dopo una lunga serie di segnalazioni inoltrate nei primi giorni di attivazione del servizio. A conferma – dice il sindaco –  di un lavoro congiunto tra società civile, amministrazione e società gestrice dei parcheggi, finalizzata a  migliorare la vivibilità cittadina.

0