Seimila euro in contanti ma soprattutto oggetti in oro per un totale di 400 grammi, dal valore di circa 40mila euro.
Sono stati sequestrati dalla polizia di Cassino che ha arrestato due persone.
I provvedimenti sono scattati nella serata di mercoledì, quando la coppia di 40enni, un uomo ed una donna, è stata intercettata dagli agenti del commissariato mentre, a bordo di un’auto, si dirigeva verso il casello autostradale. Quella vettura era stata segnalata da Senigallia dove quella mattina era stata consumata una truffa ai danni di una coppia di anziani.
I due signori erano stati contattati da un finto carabiniere che accusava l’uomo di essere l’autore di una rapina in una gioielleria del posto: per scagionarsi l’anziano avrebbe dovuto consegnare tutti gli oggetti in oro che aveva in casa ad un altro Carabiniere che di lì a poco sarebbe passato a ritirarli, in modo da confrontarli con quelli presi in gioielleria. Cosa puntualmente avvenuta circa 10 minuti dopo.
I due fermati a bordo di quell’auto sospetta avevano diversi precedenti per truffa e quindi sono stati perquisiti: addosso alla donna è stato trovato un fazzoletto che racchiudeva i monili in oro della vittima per un peso accertato di circa 400 grammi (per un valore di circa 40.000 euro). In auto sono poi state trovate 6000 euro in banconote di vario taglio.
Sono quindi scattate le manette: lui è stato portato in carcere a Cassino, lei a Rebibbia, mentre oro e soldi sono stati riconsegnati alla coppia di anziani che era stata raggirata in mattinata.







