Doveva essere un gran galà dedicato alla bellezza con oltre centocinquanta partecipanti giunte da varie regioni d’Italia. Si è trasformato invece in un amaro viaggio a vuoto per decine di famiglie, vittime di un articolato meccanismo fraudolento.
A orchestrare la finta manifestazione una cinquantenne residente a Roma. Per mesi la donna ha rinviato le date e modificato continuamente le sedi dell’evento in diverse regioni d’Italia, accampando le scuse più svariate. Solo in ultima battuta ha comunicato ai partecipanti la cittadina termale di Fiuggi come location definitiva per la fase finale.
La amara scoperta è avvenuta al momento dell’arrivo nella struttura: le famiglie, che avevano regolarmente versato le quote di iscrizione comprensive di soggiorno, hanno constatato che sul posto non era stato predisposto alcun allestimento e che nessun evento era stato pianificato. Un gravissimo disagio logistico ed economico che ha fatto scattare una forte tensione sul posto, richiedendo l’immediato intervento delle forze dell’ordine.
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fiuggi, riportata la calma e ricostruita la dinamica dei fatti, hanno deferito la donna in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone per il reato di truffa. Oltre alle responsabilità penali, il Questore della Provincia di Frosinone ha avviato l’iter per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio, che vieterà alla donna il ritorno nel comune di Fiuggi.
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