Formia – Cocaina nascosta nel doppio fondo dell’auto, sequestrati quasi 18 Kg

Alcuni giorni familitari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, a seguito di una mirata
attività info-investigativa e nell’ambito della strategia di intensificazione del controllo economico del territorio,
anche finalizzata alla prevenzione e alla repressione della detenzione e dello spaccio di stupefacenti, hanno
individuato e sequestrato circa 17,5 chilogrammi di cocaina, detenuti da una cittadina partenopea.
L’operazione è stata condotta dalla Fiamme Gialle della Gruppo di Formia che, nel corso dell’effettuazione di un
posto di controllo, in una delle principali arterie di collegamento con l’alto casertano, opportunamente
predisposto, hanno selezionato accuratamente, anche in ragione della modalità di guida e delle circostanze di
tempo e luogo, l’autovettura condotta dalla persona.
All’atto del controllo la donna, non fornendo specifiche motivazioni circa la propria presenza nel territorio del
sud pontino, mostrava evidenti segnali di nervosismo, ragion per cui si decideva di effettuare un controllo più
approfondito presso gli spazi interni della Caserma sede del Gruppo mediante l’ausilio, altresì, dell’unità
cinofila, che, sin da subito, segnalava la possibile presenza della sostanza stupefacente.
L’esame attento del veicolo permetteva di rinvenire un doppio fondo, suddiviso in due scompartimenti, uno lato
guidatore e l’altro lato passeggero, al cui interno venivano rinvenuti n. 15 panetti di sostanza, poi accertato essere
cocaina per un peso complessivo di chilogrammi 17,460.
Nel corso dell’operazione, oltre alla sostanza stupefacente, sono stati sottoposti a sequestro n. 02 smartphone
nonché l’autoveicolo Peugeot 208, artatamente modificato per il trasporto celato dello stupefacente.
L’immissione in commercio della sostanza, anche in vista dell’intensificazione dei consumi nella stagione
primaverile ed estiva, avrebbe fruttato guadagni illeciti per oltre 2 milioni di euro.
L’indagata, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Cassino, è stata posta in stato di arresto,
presso la casa circondariale di Rebibbia, per violazione dell’articolo 73, comma 1, del D.P.R. 309/90, normativa
che disciplina i reati in materia di sostanze stupefacenti.
Il Gip del Tribunale di Cassino accogliendo le richieste della Procura della Repubblica ha convalidato l’arresto
ed applicato nei confronti della indagata la misura cautelare personale della custodia in carcere