Una serie di abusi e di comportamenti molesti, definiti dagli inquirenti “sessualmente espliciti”: sono stati compiuti per l’accusa da un ragazzo nei confronti della sorellastra, una minorenne che, quando questi comportamenti sono iniziati, nel 2020, aveva appena 10 anni.
La polizia di Frosinone ha eseguito un decreto di applicazione della sorveglianza speciale per un anno emesso dal tribunale di Roma. E’ a carico del giovane, che ha 21 anni e che risiede in provincia di Frosinone.
Il provvedimento è stato adottato dai magistrati dopo le indagini che sono state condotte dalla Divisione Anticrimine della Questura di Frosinone: vengono ipotizzati atteggiamenti molesti ripetuti nel tempo ma iniziati proprio sei anni fa in ambito familiare.
Il Tribunale di Roma, ha condiviso gli elementi raccolti dai poliziotti ed ha applicato non solo le prescrizioni che sono proprie della Sorveglianza Speciale, ma anche il divieto di avvicinamento alla persona offesa: deve restare lontano dalla sorellastra, almeno ad un chilometro di distanza, non può comunicare con lei in alcun modo e deve indossare il braccialetto elettronico.






