Frosinone – BRT, al via la fase di sperimentazione

Quasi sei chilometri di percorso, 20 fermate, due terminal e 54 corse giornaliere, dalle 5.15 alle 21.30. Sono questi i principali numeri illustrati nel corso del press tour organizzato dal Comune di Frosinone lungo il tracciato del Bus Rapid Transit (BRT), al quale hanno partecipato il sindaco Riccardo Mastrangeli e il vicesindaco e assessore alla mobilità e ambiente Antonio Scaccia.

L’iniziativa ha consentito a giornalisti e operatori dell’informazione di conoscere da vicino il nuovo sistema di mobilità urbana, verificando direttamente gli interventi realizzati.
Il tour ha preso il via da piazza Schietroma, per poi proseguire lungo l’intero tracciato, offrendo una panoramica delle opere completate e delle principali caratteristiche del progetto. A bordo del BRT si è svolto inoltre un approfondimento tecnico sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle modalità di funzionamento del servizio. Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove fermate, progettate come elementi funzionali e qualificanti dello spazio urbano. Ogni struttura è dotata di pannelli informativi e di soluzioni architettoniche studiate per garantire sicurezza, comfort e riconoscibilità.

Il nuovo servizio collegherà in maniera più efficiente i principali poli di Frosinone, mettendo in connessione i quartieri, il centro cittadino e la stazione ferroviaria. Il sistema è stato progettato per garantire spostamenti più rapidi, un’efficace integrazione tra le diverse aree urbane e un servizio sempre più funzionale.

Il servizio sarà effettuato con autobus cardioprotetti, lunghi 12,22 metri, capaci di trasportare fino a 88 passeggeri. Sono inoltre presenti due sedili ribaltabili che consentono di ricavare uno spazio dedicato a passeggini o sedie a rotelle. I mezzi sono accessibili alle persone con mobilità ridotta e dotati di impianto di climatizzazione e di una paratia laterale a protezione dell’autista.
A partire dalla prossima settimana prenderà il via la fase operativa dell’infrastruttura, che consentirà di verificare il corretto funzionamento dei sistemi tecnologici, dell’organizzazione del servizio e dell’intero tracciato. Contestualmente sarà attivato anche il nuovo nodo di interscambio di piazza Martiri di Valle Rotonda, destinato a rafforzare il trasporto pubblico locale.
Accanto alla linea principale del BRT entrerà infatti in funzione una rete di navette studiata per ampliare i collegamenti e favorire una maggiore integrazione tra i quartieri e i principali punti di interesse.
Le navette collegheranno la Città della Salute di via Armando Fabi, la zona dell’aeroporto, il Tribunale, la sede del Liceo Artistico e gli altri poli strategici del territorio, offrendo collegamenti più rapidi e agevoli, perfettamente coordinati con la linea del BRT.

L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è realizzare un sistema di mobilità integrato, nel quale il Bus Rapid Transit rappresenti la dorsale principale del trasporto urbano e i servizi di adduzione assicurino una distribuzione capillare dei flussi verso le aree strategiche della città, favorendo l’intermodalità, riducendo i tempi di percorrenza e incentivando un utilizzo sempre più diffuso del trasporto pubblico.