Nonostante i 26 consiglieri presenti e la validità in seconda convocazione del Consiglio Comunale, l’assise dopo due votazioni non ha raggiunto il quorum per l’elezione del presidente del Consiglio Comunale.
13 voti sono andati al candidato espresso dal sindaco Mastrangeli, Gianpiero Fabrizi, 4 le schede bianche, 2 i voti per Anselmo Pizzutelli, 7 i consiglieri comunali che si sono astenuti.
Il sindaco Mastrangeli è intervenuto a margine della votazione richiamato al senso di responsabilità tutti i consiglieri comunali, soprattutto la sua maggioranza, confermando che se non ci saranno i presupposti per completare l’attività amministrativa le sue dimissioni da sindaco saranno confermate alla scadenza naturale, vale a dire il 26 ottobre. “La città, ha aggiunto Mastrangeli, perderebbe 48 milioni di euro a completamento delle opere che la città attende da anni. Ci sono in ballo 30 milioni di euro entro fine anno, tra Pnrr e altri fondi. Se questo verrà vanificato, ognuno se ne assumerà le responsabilità”.





