Frosinone – In casa una pistola modificata e spade, denunciato 73enne

I Carabinieri della Stazione di Ausonia, a conclusione di un’articolata attività di indagine e controllo, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino un 73enne del luogo  resosi responsabile dei reati di detenzione illegale di arma comune da sparo e omessa denuncia di armi (ai sensi degli artt. 2 e 7 L. 895/67 e art. 697 del Codice Penale).

L’operazione ha avuto inizio la notte del 10 settembre scorso, quando i militari dell’Arma sono intervenuti presso l’abitazione dell’uomo. Durante gli accertamenti, i Carabinieri hanno scoperto che il 73enne custodiva in casa, senza averne mai fatto regolare denuncia alle Autorità (in violazione dell’art. 38 del T.U.L.P.S.), un vero e proprio arsenale di armi bianche. Nello specifico, sono state rinvenute tre spade, tutte con lame affilate, punte acuminate e palesemente atte ad offendere:

  • Una spada con una lama di 98 cm;
  • Una replica della celebre spada “Excalibur King Arthur” con impugnatura nera e lama di 93 cm;
  • Una terza spada, con impugnatura dorata raffigurante un volto umano e lama di 53 cm.

Le indagini, tuttavia, non si sono fermate. Sulla scorta di ulteriori elementi investigativi emersi nei giorni successivi, nella giornata odierna i Carabinieri hanno eseguito un nuovo controllo mirato presso il medesimo domicilio. L’intuizione dei militari si è rivelata fondata: abilmente occultata, è stata infatti rinvenuta una pistola a tamburo modello revolver, marca “Arminius” calibro 9mm Knall.

L’arma, originariamente nata come pistola “a salve”, presentava evidenti e pericolose alterazioni. Sottoposta all’esame tecnico di un esperto armiere della zona, nominato per l’occasione ausiliario di Polizia Giudiziaria, la pistola è risultata non più rispondente ai requisiti imposti dall’ordinamento italiano per le armi a salve. Nello specifico, l’arma era sprovvista del tappo rosso obbligatorio, presentava la canna disostruita e modificata nel vivo di volata, ed era priva dei congegni di sicurezza per l’espulsione delle polveri. Tali modifiche l’hanno di fatto resa un’arma comune da sparo, idonea all’offesa e potenzialmente letale.

Tutte le armi irregolari rinvenute – le tre spade e il revolver modificato – sono state immediatamente poste sotto sequestro probatorio (ex art. 354 c.p.p.) e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i successivi accertamenti.

Nella medesima circostanza, a seguito delle gravi violazioni riscontrate che fanno di fatto venir meno i requisiti morali e di affidabilità previsti dalla legge, i Carabinieri hanno proceduto anche al ritiro cautelare di due fucili da caccia che l’uomo deteneva regolarmente, avviando contestualmente la procedura per la revoca del porto d’armi.