Frosinone – Maltempo a inizio 2026: riconosciuto ‘lo stato di emergenza’

A inizio anno la provincia di Frosinone e Roma Capitale sono state messe in ginocchio dal maltempo tra allagamenti, fiumi e torrenti straripati e altri disagi. Diverse le giornate caratterizzate dagli avvisi di allerta meteo.

Ora il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza, per la durata di dodici mesi, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei mesi di gennaio e febbraio 2026 nel territorio della provincia di Frosinone e nella città metropolitana di Roma Capitale. Per l’attuazione dei primi interventi – si legge nella nota di Palazzo Chigi – si provvede con lo stanziamento di euro 3.200.000, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali».

Nelle giornate del 5 e 6 gennaio, in sole 14 ore sulla città di Frosinone erano caduti 60 mm di pioggia, equivalenti a un mese intero, causando frane, smottamenti e allagamenti diffusi nelle aree periferiche. Complessivamente, i primi sei giorni del 2026 hanno registrato 123 mm di precipitazioni, superando i 78 mm di tutto gennaio 2025.

Diverse le emergenze registrate in tutta la provincia di Frosinone. Sulla superstrada 630 Cassino-Formia un masso staccato dalla parete rocciosa ha invaso la sede stradale, strada chiusa per ordine del prefetto di Frosinone. Frane anche ad Arpino, sulla Provinciale 166 dove il terreno ha invaso la strada, ed a Monte San Giovanni Campano in via Terrazzo dove è franato il terreno in prossimità di un’abitazione. Nel centro storico di Ceprano, è crollata una parete in pietra di una vecchia abitazione vicino alla chiesa dell’Annunziata. A Collepardo, un grosso masso si è staccato nella frazione di Civita San Nicola, bloccando la strada verso la certosa di Trisulti.