Frosinone – Minacce a un architetto per estorcergli 160mila euro: arrestato un uomo

Ha minacciato per anni un architetto e i suoi familiari per ottenere denaro, finanziamenti e beni: per un danno stimato in 160mila euro. Lo hanno bloccato mentre riceveva l’ennesima consegna.

È finito in manette un uomo di Frosinone già noto alle forze dell’ordine, arrestato in flagranza dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, insieme ai militari della Stazione di Giuliano di Roma e di Frosinone. L’accusa è estorsione continuata, atti persecutori e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine era partita dalla denuncia di un architetto residente a Roma, ma originario della provincia di Frosinone. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, da circa tre anni la vittima era sottoposta a continue minacce e richieste di denaro. Minacce anche ai suoi familiari.

Tutto sarebbe iniziato dopo alcuni lavori edili commissionati dall’uomo nella propria abitazione. Da quel momento sarebbero cominciate le contestazioni al professionista: presunti errori nella progettazione e nell’esecuzione dei lavori, utilizzati – secondo l’accusa – come pretesto per avanzare continue richieste. Il danno complessivo è stimato in circa 160mila euro.

Dopo la denuncia, i Carabinieri hanno organizzato un servizio di osservazione. E martedì sono intervenuti durante l’ennesima consegna, bloccando l’uomo mentre riceveva il materiale acquistato dal professionista.

La perquisizione a casa dell’indagato ha aperto anche un secondo fronte: sequestrati 19 grammi di cocaina, già divisi in 14 dosi, 6 grammi di marijuana, materiale per il confezionamento, appunti ritenuti riconducibili allo spaccio e 550 euro in contanti.

L’uomo è stato trasferito nella Casa Circondariale di Frosinone, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.