Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha annunciato le proprie dimissioni. Lo ha fatto alle 12.15 di oggi dopo aver comunicato personalmente la decisione, “per un atto di garbo istituzionale” al prefetto di Frosinone, Giuseppe Ranieri.
Venerdì scorso, nella seduta di Consiglio comunale, il sindaco (civico ma di indicazione leghista) si era ritrovato senza una maggioranza. L’Aula da giugno scorso è spaccata sull’elezione del nuovo presidente del Consiglio Comunale, il sindaco in questi mesi ha lasciato tutto il campo alla politica concentrandosi sull’amministrazione del capoluogo. Nel momento in cui l’Aula ha dimostrato di non avere i numeri per eleggere un nuovo presidente, il sindaco ne ha tratto le conseguenze e questa mattina si è dimesso. Le dimissioni erano nell’aria, dopo le dichiarazioni rilasciate in chiusura del consiglio comunale di venerdì quando Mastrangeli aveva espresso la volontà di riflettere sul futuro amministrativo. Eletto il 29 giugno 2022 al secondo turno di ballottaggio, Mastrangeli ha governato il capoluogo per quattro anni e mezzo, non riuscendo ormai da giugno a ricompattare una maggioranza divisa su più fronti e incapace di eleggere Il presidente del Consiglio dopo le dimissioni di Tagliaferri. A questo punto si apre la crisi amministrativa, con il Prefetto di Frosinone Ranieri chiamato ad esprimersi, se il sindaco Mastrangeli non ritirerà le proprie dimissioni entro 20 giorni, nominando un Commissario Prefettizio che accompagni il capoluogo alle prossime elezioni già comunque fissate per la primavera del 2027.





