Si è riunito lo scorso 24 aprile il Consiglio Generale della FNP CISL di Frosinone, chiamato a fare il punto sulla situazione politico-sindacale.
Nel corso della riunione, la Federazione ha proceduto al rinnovo parziale della Segreteria Provinciale, eleggendo Luisa Pompili, che subentra ad Anna Patrizia Grossi, giunta al termine del proprio mandato. La Segreteria risulta ora composta dal Segretario Generale Domenico Chiarlitti e dai Segretari Provinciali Ennio La Bella e Luisa Pompili.
Nella sua relazione introduttiva, Chiarlitti ha tracciato un quadro articolato delle principali criticità che interessano il mondo dei pensionati. Tra i temi centrali, il progressivo indebolimento del potere d’acquisto delle pensioni, messo sotto pressione dall’aumento generalizzato dei prezzi e da meccanismi di rivalutazione spesso non adeguati a compensare l’inflazione reale.
Il Segretario ha inoltre richiamato l’attenzione sulla riforma della non autosufficienza e sull’invecchiamento attivo della popolazione, temi cruciali e non più rinviabili. Chiarlitti nel suo intervento ha affrontato anche l’annoso problema del sistema sanitario, con particolare riferimento alle liste di attesa, che continuano a rappresentare una delle principali difficoltà nell’accesso alle cure. Un fenomeno ormai strutturale che incide soprattutto sulle fasce più fragili della popolazione, spesso costrette a rinunciare alle prestazioni o a rivolgersi al privato, con ulteriori aggravi economici.
Erano presenti ai lavori del Consiglio Generale anche il Segretario Regionale della FNP Pompeo Mannone e la Segretaria Generale della CISL di Frosinone, Antonella Valeriani. Nel corso del dibattito è stata ribadita la necessità di interventi strutturali volti a rafforzare la sanità pubblica e territoriale, anche attraverso il potenziamento dei servizi di prossimità e una migliore integrazione tra assistenza sanitaria e sociale.
I temi affrontati si confermano centrali nell’azione della Federazione, che ribadisce il proprio ruolo di riferimento per una fascia di popolazione particolarmente esposta alle trasformazioni economiche e sociali in atto, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di politiche più eque, inclusive e attente ai bisogni reali dei cittadini.







