Frosinone – Sicurezza nelle piscine, controlli del Nas: chiusi due impianti

Anche durante questa estate  la cronaca ci ha riportato episodi drammatici accaduti durante giornate che sarebbero dovute essere di svago e divertimento: e invece sono stati diversi i casi di bambini e giovani che hanno perso  la vita in piscina, spesso per fatalità, ma talvolta anche a causa di carenze nelle misure di sicurezza. Per questo i controlli diventano ancora più stringenti.

Nell’ambito dell’operazione “Estate Tranquilla”, i Carabinieri del NAS di Latina hanno passato al setaccio le strutture turistico-ricettive della provincia di Frosinone, riscontrando gravi irregolarità in due agriturismi.

Nel primo caso, gli ispettori hanno accertato l’assenza delle analisi microbiologiche obbligatorie sulle acque, comprese quelle per la ricerca della legionella. Mancavano inoltre il regolamento per gli utenti e persino i dispositivi di salvataggio. Su segnalazione del NAS, il sindaco ha disposto l’immediata sospensione dell’attività della piscina.

In un secondo agriturismo è emersa una situazione altrettanto preoccupante: la vasca era priva di un’adeguata recinzione di protezione e affacciava su un dislivello potenzialmente pericoloso. Anche l’acqua proveniva da un pozzo privato senza i controlli sanitari previsti dalla normativa.

Anche in questo caso è scattata la chiusura immediata dell’impianto.

L’obiettivo dei controlli, spiegano i Carabinieri del NAS, è prevenire incidenti e garantire che piscine e strutture ricettive rispettino pienamente gli standard di sicurezza, affinché il divertimento estivo non si trasformi in tragedia. I controlli proseguiranno per tutta la stagione