Gaeta – Mare sicuro 2026, salvataggi e spiagge “liberate”

Estate archiviata, così come l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026” della Guardia Costiera che per mesi ha monitorato i 360 km ed i 20.000 km2 di acque di competenza.

Un’estate caratterizzata da una presenza ancora più capillare sul territorio: sono stati complessivamente 18.000 i controlli effettuati, a fronte degli 11.500 della stagione 2025, con un incremento di circa il 56%.

Un rafforzamento che ha riguardato in particolare il contrasto alle occupazioni abusive delle spiagge, con pre-posizionamenti di ombrelloni o lettini su aree libere. 23.400 i metri quadrati di arenile restituiti alla collettività, in particolare nelle zone di Gaeta, Formia, Sperlonga e Fondi, estendendosi fino a Terracina e Anzio, dove il fenomeno è risultato più significativo.

1.981 le ispezioni eseguite presso i 497 stabilimenti balneari presenti lungo il litorale. Particolare attenzione poi alla sicurezza della navigazione con oltre mille imbarcazioni controllate e 145 sanzioni.

La vigilanza ha riguardato anche la tutela della risorsa ittica: sequestrati nella zona di Anzio e Fiumicino 2.356 attrezzi da pesca utilizzati illegalmente.

Sul fronte del soccorso in mare, durante la stagione estiva la Guardia Costiera ha coordinato 120 interventi, tra cui l’esplosione di un catamarano nelle acque di Pomezia, con due diportisti gravemente feriti.

La stagione 2026 conferma così un modello operativo fondato sulla prevenzione, sulla presenza capillare e sul controllo costante del territorio: attività che proseguiranno anche oltre la stagione balneare.