12 tonnellate di sigarette di contrabbando sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Roma nella zona di Setteville, nel comune di Guidonia.
Le fiamme gialle hanno intercettato un autoarticolato sospetto, con targa straniera e su cui vi erano due persone, in uscita da un capannone della zona. Una volta riscontrata l’assenza di documentazione per giustificare la merce trasportata, i finanzieri hanno proceduto al controllo del veicolo. Durante l’ispezione i militari hanno scoperto un primo carico di sigarette di contrabbando, nascosto tra i bancali
Le verifiche sono state immediatamente estese al deposito, dove sono stati rinvenuti ulteriori pallet contenenti tabacchi lavorati esteri. In totale sono sequestrati 588 mila pacchetti di sigarette, per un peso di circa 12 tonnellate, oltre a macchinari per l’essiccazione del tabacco e accessori destinati al confezionamento illecito.
Secondo la finanza le sigarette, immesse sul mercato, avrebbero potuto generare profitti fino a 2 milioni di euro, con un danno per l’erario superiore a 2 milioni e mezzo tra accise, IVA e diritti doganali. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Tivoli, i due autisti e le quattro persone presenti nel deposito – uno moldavo e cinque ucraini – sono stati tratti in arresto. Sono accusati di contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Dopo l’arresto sono stati portati a Rebibbia.







