Due risultati importanti per il territorio, frutto di un confronto istituzionale sollecitato e portato avanti dai sindaci: la riduzione del 20% delle aliquote del contributo di bonifica e l’impegno ad avviare una revisione del Piano di Classifica del Consorzio.
Sono questi i due punti più significativi emersi dalla riunione che si è svolta presso il Comune di Isola del Liri, su richiesta dei rappresentanti di sette amministrazioni del comprensorio, con la partecipazione dell’assessore regionale Giancarlo Righini e dei vertici del Consorzio di bonifica Conca di Sora.
Un confronto che ha segnato un passaggio importante nel rapporto tra gli enti e che ha visto i sindaci assumere un ruolo attivo nel portare all’attenzione della Regione e del Consorzio le criticità e le richieste delle rispettive comunità.
A chiedere l’incontro sono stati Massimiliano Quadrini (Isola del Liri), Adamo Pantano (Posta Fibreno), Fabio Abballe (Castelliri), Pancrazia Di Benedetto (Campoli Appennino), Domenico Urbano (Broccostella), Pierino Serafini (Fontechiari) e il vicesindaco di Arpino Massimo Sera.
Alla riunione hanno partecipato il commissario Daniele Pili, il direttore Aurelio Tagliaboschi, il subcommissario Riccardo Del Brocco, i tecnici Pierluigi Saccucci, Stefano Scarselletta e Gianni Caldaroni.
Presente anche l’assessore regionale Giancarlo Righini, che ha accolto l’invito degli amministratori, confermando la propria disponibilità a un confronto diretto sulle questioni che interessano il comprensorio.
la riduzione del 20% delle aliquote del contributo di bonifica, confermata dal commissario Pili insieme all’assessore Righini, dopo le rassicurazioni del revisore dei conti Silvestro Petrarcone e sulla base delle verifiche amministrative e contabili condotte dal direttore Tagliaboschi e dagli uffici resa possibile anche dal lavoro di risanamento dell’Ente e dallo sforzo economico del Consorzio e della Regione per rispondere alle istanze avanzate dagli amministratori locali.
Il Piano di classifica, un impegno, particolarmente significativo sul piano politico e amministrativo.
I sindaci hanno infatti sollecitato una revisione dello strumento che individua i territori e i benefici connessi all’attività consortile, con l’obiettivo di arrivare a criteri più rispondenti alle effettive caratteristiche delle diverse aree e a una distribuzione più equa degli oneri.
Si tratta di una questione che da moltissimi anni viene posta all’attenzione delle istituzioni e che, nonostante le ripetute discussioni, non aveva finora trovato un concreto percorso di revisione. L’impegno assunto nel corso della riunione da parte dell’assessore righini e dai rappresentanti del consorzio rappresenta quindi un risultato importante che ha riportato il tema al centro del confronto, ottenendo la disponibilità ad approfondire e rimettere mano al Piano.
Nel corso dell’incontro i rappresentanti dei sette Comuni hanno anche ringraziato il Consorzio per l’attenzione e le attività garantite sul territorio, chiedendo di ampliare ulteriormente le convenzioni in essere per gli interventi nelle aree esterne al perimetro di competenza consortile.
Una collaborazione che sta producendo risultati positivi in termini di efficacia e gradimento e che gli amministratori intendono rafforzare e implementare.
Il confronto ha consentito inoltre di riconoscere il lavoro portato avanti dal Consorzio sul fronte del risanamento e della gestione amministrativa. Il commissario Pili ha sottolineato come la riduzione delle aliquote sia stata resa possibile dagli approfondimenti svolti negli ultimi mesi.
“È un obiettivo al quale gli uffici hanno lavorato nei mesi scorsi con impegno e discrezione, svolgendo tutti gli approfondimenti necessari — ha dichiarato Pili — Il lavoro amministrativo e di risanamento dell’Ente ci consente oggi di dare una risposta concreta alle richieste dei sindaci e dei consorziati”.
Un riconoscimento particolare è stato rivolto all’assessore Giancarlo Righini per l’azione portata avanti a sostegno dei Consorzi, sia sul fronte delle risorse destinate alla manutenzione ordinaria di fossi e canali, con l’impegno a quasi raddoppiarne la dotazione, sia attraverso il lavoro legato all’approvazione di numerosi progetti per migliorare l’irrigazione e la salvaguardia idrogeologica del territorio.
Nel corso della riunione è stato ricordato anche il percorso di fusione con il Consorzio di bonifica di Anagni, previsto dalla recente normativa regionale, sottolineando come anche quest’ultimo non presenti criticità di bilancio.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore Righini, che ha evidenziato l’importanza della sinergia e della concertazione tra enti per raggiungere risultati attesi dalle amministrazioni comunali, dalle imprese e dai consorziati.
“Conoscere, programmare e d attuare sono gli impegni che dobbiamo tradurre ogni giorno in fatti – ha concluso Pili – È su queste basi che possiamo costruire un patto per il suolo ed un piano strategico locale capace di migliorare attività e risultati. Il confronto di oggi indica una strada che resta aperta a tutte le amministrazioni: ascoltarsi con rispetto, affrontare i problemi con serietà e lavorare insieme nell’interesse dei cittadini. La collaborazione produce risultati. La riduzione del 20% ne è una dimostrazione concreta”.





