Isola del Liri – Il presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, ha partecipato stamattina al corteo del Primo Maggio ad Isola del Liri, sfilando insieme alle altre autorità civili e ai segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil.
La manifestazione, svoltasi sotto il tema “Lavoro Dignitoso”, ha attraversato il centro cittadino da piazza Boncompagni a piazza SS. Triade con ampia partecipazione di lavoratori, famiglie e rappresentanti delle categorie produttive.
“Essere qui oggi ha un significato preciso: la Provincia di Frosinone non delega ad altri la difesa del lavoro. Lo fa in prima persona, ogni giorno dell’anno, non solo il Primo Maggio“, ha detto Di Stefano a margine del corteo.
Il presidente ha richiamato la vocazione storica del territorio: “Isola del Liri incarna meglio di qualsiasi altra realtà la tradizione manifatturiera di questa provincia. Generazioni di famiglie hanno costruito qui la loro vita grazie al lavoro nelle fabbriche e nelle imprese. È una storia che non possiamo disperdere“.
Sulla vertenza del comparto automotive e le ricadute sull’area del Cassinate, Di Stefano è stato diretto: “Le grandi trasformazioni industriali in atto rischiano di colpire duramente i lavoratori di questa provincia. Ho partecipato alle manifestazioni nel Cassinate perché le istituzioni devono stare dove si gioca la partita, non a guardare. Continueremo a batterci in ogni sede – regionale, nazionale, europea – perché nessun posto di lavoro venga sacrificato senza che si sia esplorata ogni alternativa possibile“.
Sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro: “Non mi rassegno all’idea che si possa ancora morire di lavoro nel 2026. Ogni vittima è un fallimento del sistema nel suo complesso“.







