Cinquantamila piccole attività cessate negli ultimi dieci anni in Italia, di cui oltre seimila solo nel Lazio. La crisi del commercio ambulante svuota i mercati storici della provincia di Latina, da Aprilia a Formia, schiacciati dal calo dei consumi e dalla concorrenza del web.
Per fermare l’emorragia, una delegazione dell’ANA-UGL è stata ricevuta in Prefettura dal Capo di Gabinetto, Maria Lalla Ippolito. Al centro dell’incontro, la richiesta formale al Governo di un tavolo di crisi e di un censimento nazionale dei posteggi liberi. L’obiettivo del sindacato è dimostrare che non c’è scarsità di risorse, escludendo così gli ambulanti dai bandi della Direttiva Bolkestein.
La Prefettura ha confermato di aver già trasmesso le istanze al Ministero del Made in Italy, aprendo a un confronto con i Comuni pontini ancora inerti sul rinnovo delle concessioni al 2032. Un passo giudicato fondamentale per salvaguardare un patrimonio economico e sociale vitale per il territorio.






