Lavoro – Nel Lazio il 26,3 per cento dei colloqui va a vuoto per mancanza di candidati

In Italia quasi un colloquio di lavoro su tre va a vuoto perché nessuno si presenta. Lo dice l’analisi del centro studi della Cgia di Mestre.

Se nel Nord-Est del paese si registra la situazione più difficile il Lazio è una delle regione con meno problemi di reperimento. Roma, Latina e Frosinone, in particolare, sono tra le province meno “snobbate” da chi cerca lavoro.

L’area più in difficoltà è la Valle d’Aosta che nel 2025 ha visto fallire la selezione per mancanza di candidati nel 39,5 per cento dei casi. Seguono il Trentino Alto Adige (39 per cento), il Friuli Venezia Giulia (37,4 per cento),

Nel Lazio – invece – a fronte di 581.410 entrate previste sono stati 152.984 i candidati mancanti,  ovvero il 26, 3 per cento.

Le province che vedono “saltare” di più le selezioni di lavoro per la mancanza di candidati sono quelle caratterizzate da una forte presenza di attività turistico/alberghiere con una diffusione altrettanto significativa nel settore dell’edilizia, La realtà d’Italia più in difficoltà è Trento che nel 2025 ha visto andare a “vuoto” il 40 per cento delle selezioni di lavoro. Seguono Aosta con il 39,5, Udine con il 39,1, Bolzano con il 38,1 e Belluno con il 37,7.  A Roma nel 2025 sono – invece –  andate a vuoto solo, si fa per dire,  il 25,5 per cento delle selezioni, a Latina il 27 per cento a Frosinone il 27,8. In Ciociaria  su 32.700 entrate previste  sono stati 9082 i candidati mancanti. A Rieti è andato a vuoto il 31,5 per cento delle selezioni. La situazione peggiore nel Lazio si registra – invece – a  Viterbo con il 37,1 per cento.