Arrivano nuove indicazioni dal ministero della Salute a proposito di ondate di caldo e le tante richieste nei vari Pronti Soccorsi.
“Durante l’emergenza caldo, si raccomanda che i Pronto soccorso garantiscano, attraverso un triage dedicato, un trattamento tempestivo per malori da afa, disidratazione e colpi di calore, evitando ricoveri inappropriati, al fine di tutelare le fasce vulnerabili (anziani, bambini, pazienti cronici e con fragilità sociali”. Lo prevede la circolare del ministero della Salute – con le raccomandazioni per fronteggiare l’emergenza caldo – firmata dal capo dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello e dal Dg Sergio Iavicoli.
In relazione al Piano nazionale caldo “si raccomanda che le Regioni offrano il massimo supporto ai programmi di Sorveglianza già attivi. Relativamente al Sistema di Sorveglianza Accessi in Pronto Soccorso, si raccomanda di identificare e comunicare al Dep Lazio almeno un presidio di Pronto soccorso per ciascuna delle città che rientrano nel sistema di allerta e dunque anche Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo, si legge nella circolare.
Nel corso del 2026 “verrà inoltre sperimentato un sistema di sorveglianza pilota degli accessi ai servizi territoriali di salute mentale in alcune strutture sentinella, al fine di migliorare le conoscenze e la prevenzione indirizzata ai sottogruppi a maggior rischio. Si invitano pertanto le Regioni ad identificare e segnalare tempestivamente le strutture che possano esservi incluse”.






