Lazio – Lotta alla criminalità giovanile, operazioni a Latina e Roma

È una delle più vaste operazioni contro la criminalità giovanile degli ultimi tempi. Ha interessato 44 province  italiane. Nel Lazio fari puntati su quelle di Roma e Latina. I numeri complessivi raccontano la portata del servizio svolto dalla Polizia sul territorio nazionale.

539 le persone arrestate (di cui 47 minorenni), 954 le persone denunciate in tutta Italia, 703 kg di stupefacenti sequestrati, 1182 gli immobili controllati, fra cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 i controlli alle sale giochi e 543 agli esercizi commerciali, 506 le sanzioni amministrative contestate, sequestrati 307.000 euro in contanti, 49 armi da fuoco e munizionamento, 87 armi bianche e 95 oggetti atti ad offendere. Individuati 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza. 187.956 soggetti controllati nelle zone di spaccio e della movida.

Nel Lazio – dunque – sono state attenzionate le province di Roma e Latina. I poliziotti hanno messo in campo un dispositivo atto ad arginare le  cosiddette baby gang.

Nella capitale  – in particolare –  il personale della Squadra mobile ha condotto un’indagine inerente ai fatti accaduti lo scorso 1° luglio nei pressi del Colosseo, quando un gruppo di ragazzi ha provocato disordini culminati nel danneggiamento della piazza.

L’attività, supportata dall’analisi dei filmati di videosorveglianza e dai servizi di osservazione, ha permesso di identificare alcuni dei partecipanti.

Durante le perquisizioni è stato rinvenuto materiale pirotecnico, una bomboletta spray al peperoncino ed un nunchaku, un’arma tradizionale asiatica.