Nel cuore dell’area protetta del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, in pochi giorni sono stati rinvenuti 21 lupi morti, insieme a tre volpi e una poiana.
Dopo le prime vittime della scorsa settimana tra Pescasseroli, Civitella alfedena e Barrea, nelle ultime ore altri 3 animali sono stati rinvenuti senza vita a Bisegna.
Le analisi dell’Istituto Zooprofilattico confermano la presenza di sostanze tossiche riconducibili, con ogni probabilità, a bocconi avvelenati contenenti pesticidi. Il fenomeno però non si fermerebbe ai confini del Parco: segnalato anche un grifone trovato morto avvelenato nel territorio di Casalvieri.
L’allarme lanciato dall’Enpa parla di una vera e propria escalation criminale ai danni della fauna selvatica.
La Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo contro ignoti, mentre il Ministero dell’Ambiente ha disposto un rafforzamento dei controlli sul territorio per individuare i responsabili.
Il ministro Pichetto Fratin ha definito “orrendo e grave” quanto accaduto, assicurando massimo impegno nella tutela del lupo e dell’equilibrio dell’ecosistema.
Intanto proseguono le indagini sul campo, anche con il supporto delle unità antiveleno.







