Una vera e propria fabbrica clandestina di sigarette, con tanto di dormitorio per gli operai. È la scoperta fatta da Polizia di Stato e Guardia di Finanza di Pomezia nella zona di Trigoria, alla periferia di Roma, al termine di un’operazione che ha portato al sequestro di oltre una tonnellata di tabacco.
L’idagine è partita quasi per caso, durante un normale controllo amministrativo del Commissariato di Spinaceto in un’attività di vendita ambulante di carne. Accanto al locale, gli agenti hanno notato a terra scarti di tabacco lavorato: un dettaglio che ha fatto scattare approfondimenti immediati.
Nel capannone di via di Trigoria, i finanzieri della Compagnia di Pomezia, hanno trovato nove scatoloni contenenti circa 1.350 chilogrammi di tabacco privo di qualsiasi documentazione sulla provenienza, oltre a colla, materiali per il confezionamento delle sigarette e attrezzature destinate alla lavorazione.
Ma la scoperta più inquietante riguarda gli ambienti destinati agli operai: brandine, viveri e alloggi di fortuna, già predisposti per ospitare il personale impiegato nell’attività clandestina.
L’intero materiale è stato sequestrato. Sono ora in corso le indagini per individuare i responsabili della fabbrica illegale e ricostruire la rete di produzione e distribuzione dei prodotti da fumo.





